il 7 Novembre in America uscirà il mensile Rolling Stone con all’interno l’intervista a Eminem che parla di Marshall Mathers LP2.

 

Ora, sto probabilmente lavorando più duramente di quanto ho fatto in vita mia. A parte il tempo usato per The Eminem Show, quando stavo girando anche il film 8 Mile,  colonna sonora etc.. Questo è probabilmente l’equivalente di quello, ma concentrato sul disco.

 

Così Eminem racconta a Rolling Stone questo suo momento, mettendolo in paragone con il passato quando faceva un sacco di cose contemporaneamente.

Chiamandolo The Marshall Mathers LP2, ovviamente sapevo che ci sarebbe stata una certa attesa e aspettativa, non volevo chiamarlo così solo per il vantaggio di chiamarlo così. Dovevo essere sicuro che avevo le giuste canzoni, e quando pensi che le hai, le ascolti e tu pensi: “F****o! sento che ha bisogno di questo o quello” per disegnare l’intero quadro.

 

Credo che con Berzerk e con Rap God, il nome Marshall Mathers LP2 è ottimo sicuramente.

 

Poi parla delle collaborazioni con Kendrick Lamar (rivelazione del mondo rap di quest’anno), Nate Ruess e Rihanna (per The Monster). Eminem parlando dell’album dice anche

Non è necessariamente un sequel, è qualcosa più di una rivisitazione. Quindi non ci saranno continuazioni di ogni vecchia canzone o qualcosa di questo genere, per me è più che una carica emotiva, più che una nostalgia

 

Attendiamo il 7 Novembre quando uscirà l’intera intervista e il 5 Novembre per vedere se Marshall Mathers LP2 raggiunge le aspettative o no.