Anche il nostro amatissimo king del rap ha un passato roccambolesco alle spalle, passando la sua infanzia nel ghetto dove l’unica legge era quella della strada.

Abbandonato dal padre in tenera età non ha mai conosciuto compleanni felici o vacanze con i genitori e la madre Debbie che non prese bene la separazione iniziò a bere e drogarsi abbandonando Marshall continuamente a se stesso.

Vivendo in un camper e spostandosi continuamente non riuscì mai a farsi amicizie e più passavano gli anni e più le cose peggioravano.

All’età di 12 anni si stabilisce definitivamente a Detroit e a 13 cominciò a conoscere il mondo del rap.

Ma tra sua madre che aveva continue relazioni con uomini diversi e la mancanza continua di soldi era costretto a utilizzare i sussidi sociali per mangiare e vestirsi e si vergognava di ciò.

Così iniziò a chiudersi in un mondo tutto suo, ascoltando rap di vario genere ed iniziando a scrivere le sue prime canzoni.

Passano gli anni ed Eminem ha ormai raggiunto l’apice del suo successo e dedica una canzone a sua madre intitolata Cleanin out my closet (conosciuta anche come Sorry Mama), un pezzo dove riassume la sua vita complicata e sarcasticamente sembra chiedere scusa alla madre.

Ma sembra ripensarci e butta fuori un nuovo flow intitolato My Mom.

In questo pezzo accusa la madre di un uso svariato di droghe che hanno distrutto la sua vita e quella di Marshall in tutti i modi, spiegando che lui non farebbe mai passare una vita del genere a sua figlia Hailie.

Le due canzoni fanno molto clamore a tal punto che la madre trascina addirittura in causa Marshall, riuscendo a ottenere un rimborso economico per aver danneggiato la sua immagine.

Insomma ragazzi la vita di Eminem sembra non finire mai di sorprenderci e voi cosa ne dite, sarà finita qui?

Intanto vi lasciamo con una chicca di B-Rabbit tratta dal film 8Mile:

Per ora è tutto, un saluto dallo staff di WorldRap Eminem e la mamma: amore e odio | WorldRap Il portale italiano del Rap