Vendere droga è semplice e, se non sai da dove iniziare, puoi guardare il documentario “Come fare soldi vendendo droga” in onda su Sky Arte. Come è possibile che vengano trasmessi programmi di questo genere? Pura e semplice provocazione!

Infatti, il regista Matthew Cooke con il suo documentario dal titolo “Come fare soldi vendendo droga”, cerca di fornire una spiegazione dettagliata al motivo per cui l’industria mondiale di sostanze stupefacenti vale più di 400 miliardi di dollari e non mostra segni di cedimento nonostante, ogni anno, gli Stati Uniti spendano quasi 25 miliardi di dollari per la guerra alla criminalità organizzata legata allo spaccio di droga.

“Come fare soldi vendendo droga” può essere definita una vera e propria guida al mondo dello spaccio di stupefacenti: è per questo che mostra per filo e per segno allo spettatore-allievo come imparare i segreti per aggirare la legge, creare una solida rete di clienti, massimizzare i profitti con guadagni progressivi da 100 dollari l’ora a 1 o 2 milioni al giorno.

Tra le tante testimonianza presente all’interno del documentario come l’ex-dealer Bobby Carlton, il signore della droga ‘Freeway’ Rick Ross e Brian O’Dea, non mancano all’appello due artisti di fama mondiale come 50 Cent ed Eminem. Questi ultimi raccontano di come le loro scarse condizioni di vita tra povertà e abusi, li abbiano portati ad intraprendere questa “professione”. La strada più facile, spesso, può sembrare l’unica via di salvezza, l’unico modo per guadagnare ed essere qualcuno, oppure nel caso delle star della musica, a diventarne dipendenti fino quasi a morire.

È successo ad Eminem che non si vergogna di raccontare la sua storia:

“Nelle città come Detroit non c’è lavoro, non c’è speranza e l’illegalità sembra essere l’unica strada per andare avanti. La droga mi rendeva libero, mi faceva sentire accettato e al sicuro”.

Marshall Mathers in poco più di due minuti, quindi, racconta la sua prima volta, la dipendenza, l’isolamento in cui si era rinchiuso e fino a quando ha rischiato di morire. Un racconto che per fortuna, si conclude con un lieto fine: la sua fatica e voglia di ricominciare ha sconfitto l’impossibilità di farcela e, finalmente, è tornato a vivere.