Lunedì, Kanye West ha compiuto 38 anni, è impensabile pensare che 10 anni fa ha debuttato con The college Dropout. Oggi approfondiremo 3 album di Kanye che hanno cambiato la musica contemporanea!
Graduation – 2007

Graduation ha rappresentato il passaggio da estetismo gangsteriano che ha dominato le classifiche fino a quel momento in un nuovo Kanye West come egemone culturale . C’era questa ridicolizzazione sulla copertina del Rolling Stone di quel mese dove Kanye West è faccia a faccia con 50Cent che pubblicò il suo album  Curtis nello stesso giorno di Ye. Certo, Ye ha vinto la battaglia. C’era questo incrocio tra Daft Punk e l’hip-hop, che, per la maggior parte, ha introdotto il duo elettronico al pubblico Urban. E’ l’album più feticista di Kanye rimane un cambiamento memorabile nella guardia dell’hip-hop. Il confronto tra Kanye e 50 Cent rappresenta la guerra fredda culturale tra la tradizione Hip Hop contro il progresso. La guerra continua ancora oggi, ma iniziò quel giorno.

 

808s & Heartbreak – 2008

Andiamo a piccoli passi. Il 10 novembre muore la madre Donda, a causa di una complicazione a seguito di un intervento di chirurgia estetica. Alla madre aveva dedicato la canzone Hey Mama in Late RegistrationMesi dopo, West e la sua fidanzata Alexis Phifer si lasciarono terminando così la loro lunga relazione. West sentiva che le proprie emozioni non potevano essere pienamente espresse semplicemente attraverso il rap. Kanye cade in un abisso e disperazione in quanto era molto legato con la madre. Per combattere la sua malinconia lui lavora su un album R&B pieno di autotune.  L’album divide l’hip-hop. Kanye classifica l’album come Pop ma che è in realtà un misto di Hip-Hop, R&b e Pop. 
808s & Heartbreak è Un concept album su sentimenti essenziali e cuori infranti, su amore e abbandono, in cui il mezzo musicale è piegato all’interiorità. Il re dell’album è l’autotune che trasforma la voce di Kanye in una distorsione emotiva che colpisce l’ascoltatore. E’ un cambio generazionale! Quest’album apre la strada agli artisti Hip-hop che parlano solo di donne,sesso e denaro a parlare anche delle loro emozioni e dei sentimenti che hanno provato. Questo album apre la strada ad artisti come Drake, Future etc.. 
My Beautiful Dark Twisted Fantasy – 2010
2010. Kanye è contro qualsiasi media, siamo a un anno dopo l’infamia in diretta nei confronti di Taylor Swift.  Il mondo stava conoscendo il lato arrogante e burbero di Kanye. Così pubblica Power come primo singolo. Power manda a quel paese metaforicamente qualsiasi persona che lo sentenzia come cattiva persona.  E seguendo questa scia, Kanye usa una copertina che fa alzare contro di lui altre proteste. Ma a Kanye non importa, pubblica My beautiful dark twisted fantasy, e il mondo riesce a vedere il genio e l’arte dietro il gossip. Mentre i primi due capolavori hanno presentato un complesso ma completo ritratto di un uomo. MBDTF (lo chiameremo così l’album) impressiona con la impenetrabile pienezza. Ogni cosa che riguarda Kanye in quest’album è affascinante: la persona e l’artista.
citando una recensione molto dettagliata:
No one man should have all that power/The clock’s tickin’, I just count the hours/Stop trippin’, I’m trippin’ off the power/’Til then, fuck that, the World’s ours“, una denuncia sociale ai potenti d’America, con chiari riferimenti anche a Obama, che West non manca di rimarcare con incalzante vivacità (“Power“). Con un perfetto interludio strumentale di piano e archi inizia All Of The Lights dove Kanye chiama al suo cospetto i grandi della musica: Rihanna, Kid Cudi, Elton John,Alicia Keys e John Legend . All of the lights ha collaborazioni che sommati in totale fanno 50 grammy!. Ma per Kanye non bastano queste perle nell’album per dimostrare la sua Potenza. Altra canzone, altra super hit: Monster. Impetuoso e straripante fiume rap in piena, violento e imprevedibile per tempi e controtempi. Qui c’è di tutto: sovrapposizioni delle voci di Jay-Z (uno dei suoi migliori versi della carriera) e Rick Ross, urli infuocati di Nicki Minaj (che cambia flow per ben 3 volte in un singolo verso), e gli improvvisi rallentamenti al riverbero di Bon Iver .  Verso la fine del disco Kanye inserisce delle perle assolute che solo pochi riescono a capire effettivamente:  il ridondante  soul-funky in Gorgeous che affianca i fraseggi di West, Kid Cudi e Raekwon: “Is hip hop, just a euphemism for a new religion, the soul music for the slaves that the youth is missing“; e lasciatevi intrigare dalle suadenti note trip-soul che fanno da base ai monologhi “in religioso credo”, anche forse un po’ troppo ostentato, di West e Rick Ross (Devil in New Dress), o dalle atmosfere minimali, distorte elettronicamente e sostenute da forzature di archi sul finire (Runaway). Runaway, canzone di 9 minuti, fa riportare l’ascoltatore alle canzoni spirituali del precedente album.
Non esisterebbe Drake, Frank Orange o Kendrick Lamar senza quest’album che è stato un marchio storico per la creazione di questo genere di rap.

E quindi, senza tirarla troppo per le lunghe, ci troviamo davanti un’opera monumentale che è sfarzo e ricerca insieme, lusso e impegno, oltre che il migliore album hip-hop degli ultimi tempi e uno dei migliori in generale di quest’anno.