Kool Keith, rapper che viene citato in The Monster (qui la traduzione) parla della sua reazione alla citazione e riguardo a Eminem

Ho visto Eminem negli anni 90, ed era bravo, molto bravo. L’ho conosciuto molto prima che diventasse famoso. Quando ho sentito il mio nome in The Monster dicevo: wow, che bello perché molta gente guarda Eminem e non lui non dice molti nomi nelle canzoni. Non sono stato fiaccato da Eminem nel dire il mio nome, divento più fiacco se la gente si arrabbia che lui dice il mio nome. Molti si sentirebbero male, perché lo guardano con favore. Rapper famosi sono famosi grazie  a lui. Non lo prendo come diss. lo prendo come se lui ha usato alcuni secondi della sua vita per pensare a me. Un giorno collaboreremo, speriamo. Sono orgoglioso

Poi continua dicendo:

Lui è molto più strano di me nel fare le canzoni che sono inferocite. Ascolto le canzoni di Eminem a volte, dice molte cose, sembra che ha parecchi problemi con se stesso, con la famiglia e personali più altra roba alla “stan” etc..
Io, ho i miei nomi e continuo a cambiarli, non uso sempre lo stesso nome in una canzone. A volte sono Michael, a volte Reggie, a volte Bob. non sento il bisogno di essere una persona sola nella canzone perché se vuoi essere Gangster sei gangster tutta la vita. Se fossi questo ragazzo saresti l’amante per tutta la vita. Se fai un cambio direzione, la gente non ti accetta.

Lui dice così perché è conosciuto per i suoi mille alter-ego che cambia nel giro di pochi secondi, un pò come fa Eminem in Evil Twin o Nicki Minaj in Monster.