L’uomo dalle uova d’oro, tutto quello che tocca è successo, è l’Hit Maker per eccellenza,

 

Per chi non lo conosce, Rick Rubin è uno dei geni della musica di oggi, senza di lui, probabilmente Adele, Kanye West e altri non sarebbero quelli che sono oggi. Co-Fondatore della Def-Jam (la casa di Jay-Z, Kanye, Rihanna, c..), Co-Presidente della Columbia Recors, Produttore dei Red Hot Chili Peppers, System of a Down, Jay-Z ( 99 Problems), Aerosmith, Justin Timberlake, Linkin Park, Adele, Lana del Rey, Black Sabbath, Kanye West, Eminem, etc…. (produce album dal 1981), 7Grammy vinti.

Avere Rick alla produzione significa successo.

Qui viene estrapolata un pezzo della lunga intervista che Rick ha concesso al DailyBeast. Parla di Johnny Cash, Beatles, Kanye e Adele.

 

Spiega come hai lavorato su Yeezus. 

Kanye mi ha chiamato, avevo appena finito di lavorare in studio dopo circa 2 mesi su un altro lavoro ed ero pronto ad andare in vacanza per una quindicina di giorni. Poi mi chiamò e mi disse: “Posso venire a farti sentire l’album?”, io gli dissi: “Certo!”. A me piace sempre sentire quello a cui lui lavora. Venne nella mia casa a Malibù. Lo abbiamo ascoltato. Pensavo che dovessi ascoltare un album finito, invece era tre quarti del progetto e mezz’ora di progetto in lavorazione.

 

A quel punto, come suonava l’album?

 

Era una sorta di vagare senza meta, sfuocato, in alcune parti senza la sua parte vocale.
Presumevo che il progetto doveva essere pubblicato l’anno prossimo, cosi gli chiesi: “quando hai intenzione di finirlo?”, lui mi rispose fiducioso: “dovrà uscire in 5 settimane”

La mente dietro Yeezus e MMLP2, Rick Rubin: Sono lanti Yes Man | WorldRap Il portale italiano del Rap

Kanye e Rick (ultimo a destra) durante l’ascolto di Yeezus

 

Era stressato?

 

 Non del tutto, gli ho detto che avevo un album che doveva essere pubblicato a Novembre ed era molto più avanti del suo e lui mi disse: “Davvero? Cosa hai da fare per i prossimi 5 giorni?”, gli ho detto che andavo via e lui mi rispose: “Per favore, aiutami, saresti disponibile a riparare e a formarlo per poi finirlo?”

 

Ha capito quanto lavoro serviva per farlo?

 Per me era impossibile ciò che mi stava chiedendo, non mi sentivo neanche bene quel giorno, mi sono chiesto¨”può la musica farmi ammalare?” non mi piaceva questa cosa. Abbiamo finito Yeezus in 15, 16 giorni no stop, senza ore di pausa, giorni di pausa, nulla. 15 ore al giorno. Ero nel panico tutto il tempo. L’idea di farlo minimal e tagliente è un idea di Kanye.

“Questa canzone non è buona, dovrei perdere tempo su questa?” gli dissi, lui mi rispose: “Si, ma anziché aggiungere roba, getta via un po’ di roba”. Ne abbiamo parlato molto riguardo al minimalismo.

 

Poi racconta un momento particolare durante la produzione 

3 giorni prima di registrare mi disse: “devo andare a Milano stasera”. Ci sono almeno 5 tracce che hanno ancora bisogno della base vocale. 2 ancora da scrivere le parole!. Lui mi rispose: “devo fare la doccia al bambino prima di partire per Milano. Tornerò per le 16 e fino alle 18 farò i testi, ma poi devo partire!”. Gli risposi che andava bene ma non andava per niente bene. “Non ti preoccupare, farò 40 punti per te nell’ultimo quarto d’ora” mi rispose, il che era impossibile, ma è esattamente quello che fece, non comparve fino alle 16, poi compare e disse: “Ho un’ora e 10, forza!”  il tempo della finale di NBA. Mi scrisse 2 testi durante la pubblicità.

 

Quando venne da te, sapevi cosa bisognava fare?

 

Inizialmente credevo che andavano 16 canzoni nell’album, poi venne e gli dissi: “Questo forse sono 2 album, questo è la meta, devi farlo più conciso” e Kanye “ecco perché sono venuto qui oggi, saranno 10 canzoni!”

 

Come puoi descrivere il tuo ruolo, in generale?

Come un fan, creando musica che voglio sentire. Sei così vicino al progetto che ti è difficile percepire come suona la traccia a qualcun altro. Il mio ruolo è essere una versione professione del mondo esterno – un ascoltatore che non è attaccato a nulla di questo, che non sa la storia che c’è dietro, non sa il testo, non sa quanto è importante per te. Ogni produttore fa questo, molti fanno ingegneri formali che stanno lì solo sul piano tecnico.  Io faccio molto di  più della parte di un fan.  Divento un partner dell’artista nel provare a realizzare la migliore versione che si può fare di quella cosa.

 

 

Poi l’intervista continua e parla di Johnny Cash, Adele etc..

In questo momento Rick è alle prese con uno degli album più Hot di questo autunno, Marshall Mathers LP 2. Durante l’intervista non citata, si è capito che che la differenza tra un produttore e lui è che lui non dice sempre si, se c’è qualcosa che non gli piace, lo dice e obbliga a farlo cambiare.

 

Sta di fatto che ogni suo album prodotto era  #1 nella BillBoard 200 e i singoli top 5 su iTunes e BillBoard Hot 100, come è successo a Berzerk, sua produzione.