Durante il video del backstage della registrazione del video di Berzerk, Rick Rubin, il genio della musica, spiega il processo di creazione di Berzerk e dell’album Marshall Mathers LP2

Penso che sia diversa dalle canzoni Hip-Hop di adesso. Se ascolti cosa c’è ora nell’ Hip-Hop, questo non è cosa quello è. Abbiamo voluto fare qualcosa del tipo di ritorno al passato a qualcosa delle registrazioni vicine a quelle che facevamo negli anni ’80, e riflette molto di più l’energia dei giorni passati dell’Hip-Hop. Stavamo lavorando nello studio su un mucchio di idee, e questa era una delle ultime uscite fuori. Ho iniziato con una sample, e la sample che abbiamo iniziato con un botto non essendo nella canzone. La canzone poi si è evoluta. E’ iniziata in un modo, un modo che abbiamo programmato e scritto, e poi è cambiata in una canzone completamente diversa 

Ho pensato che la canzone era forte, e non sapevo quale direzione andava vocalmente. Poi quando ho sentito la parte vocale, ero felicemente entusiasta. Non era esattamente quello che avevamo previsto . Solo l’energia, e i testi, e lo stile. E’ stupenda, intelligente e divertente

Ho incontrato Paul Rosenberg, il manager di Eminem, pochi anni fa ed avevamo parlato sempre riguardo alla possibilità di lavorare insieme su qualcosa a un certo punto di questa strada (carriera). 

 

Voi che ne pensate di questa collaborazione? vi piace? io sono contento, non vedevo un hip-hop così da anni ormai. L’hip-hop odierno è diventato troppo commerciale e popolare, ci voleva un ritorno alle origini!

 

Qui per vedere l’intervista, e il backstage se ve lo siete perso