Musica è scrittura sono due tipi di arti assolutamente complementari e, soprattutto nel genere rap, se non si ha un buon testo la musica non basta. Questa volta, però, non ci soffermiamo semplicemente sul testo di una canzone bensì su un libro: esce oggi “Bus 323: viaggio di sola andata”, primo libro di Emis Killa che ripercorre la scalata del giovane rapper di Vimercate verso il successo.

“Tutto ha inizio sulla statale Milano-Lecco dove di cose da fare ce ne sono poche e prospettive ancora meno. Emilietto ha un padre artista che entra ed esce dagli ospedali per un disturbo della personalità, una madre che si spacca la schiena per portare un po’ di soldi a casa, e tanta rabbia in corpo. Consuma i pomeriggi al parchetto e le serate in discoteca, ma all’improvviso nella sua vita irrompe l’hip hop. É uno shock, è l’America. Con il freestyle, i graffiti e il rap, Emilietto scopre che New York è letteralmente a un euro da casa sua.”

Il titolo del libro autobiografico di Emis Killa porta il nome del mezzo pubblico che collega Vimercate a Milano, viaggio verso tutti quei luoghi di Milano che hanno fatto e continuano a fare la storia dell’hip hop in Italia come Leocavallo, il Cantiere o il muretto di piazza San Babilia.

In poco più di duecento pagine, si passa dai piccoli furti per comprare le sneaker alla vittoria a “Tecniche Perfette”, il contest più importante del freestyle italiano. La scalata verso il successo parte da lì e, il resto, è storia.

La copertina del volume raffigura un’immagine del rapper, ripreso di spalle e a torso nudo, che mette in evidenza il suo tatuaggio sul collo, lo stemma di Milano e verrà presentato per la prima volta il 16 Novembre alle 19.00 presso BookCity – Auditorium del Museo della Scienza e della Tecnica.