Il rap femminile diventa sempre più ricorrente nella scena e dopo Baby K e la pubblicazione del suo libro “Come diventare femmina alfa”, anche la rapper calabrese Loop Loona fa “rumore”.

Da pochi giorni, infatti,  è stato pubblicato “Dalle mie parti”, nuovo estratto dall’album “Senza fine” di Loop Loona, accompagnato da un videoclip che evidenzia le contraddizioni della sua terra. La rapper calabrese ama il territorio dove è cresciuta, una zona di malavita e di ‘ndrangheta, spesso dimenticata dallo Stato: è proprio per questo motivo che l’artista parla della sua terra con passione e consapevolezza.

Loop Loona, anche ex concorrente di MTV Spit, fornisce la sua visione dei fatti con il linguaggio del rap d’autore, raccontando episodi vissuti in prima persona e storie realmente accadute, come la vicenda del boss Francesco Raccosta, dato in pasto vivo ai maiali, o quella di Francesco Inzitari, diciottenne ucciso con dieci colpi di pistola in viso per ritorsione nei confronti del padre.

Partendo da una frase dello scrittore calabrese Corrado Alvaro, il regista Mauro Russo (aka Calibro 9) ha messo in scena “Dalle mie parti” con le tinte del contrasto: da una parte la bellezza dei paesaggi calabresi, dall’altra la durezza delle scene del videoclip e delle parole della canzone.

La base musicale che accompagna il testo di “Dalle mie parti” è prodotta da Turi, veterano della scena hip hop italiana, produttore artistico dell’album di Loop Loona.