Il rap è una delle forme più sincere tra le arti musicali. Non sempre, però, è giusto prendere tutto alla lettere. Fabri Fibra non la pensa così: la sua frase “Se mi passi il microfono ti gonfio di mazzate”, presa dal dissing contro Vacca “Niente di personale”, è riconducibile ad un fatto realmente accaduto. Infatti è proprio ieri, 23 Luglio 2014, che è arrivata la sentenza del giudice di pace Luciano Civita che ha condannato Fabrizio Tarducci a risarcire il ragazzo colpito da una “microfonata” durante un concerto.

I fatti risalgono allo scorso 23 Luglio 2011 durante una tappa del “Controcultura tour” quando, l’icona del rap italiano stufo dei continui insulti e gestacci da parte di uno spettatore, decise di interrompere lo spettacolo, scendere dal palco e farsi giustizia da solo aggredendo il ragazzo con un violento colpo di microfono inferto alla nuca del provocatore.

 

Il rapper di Sinigallia è stato assolto dall’accusa di ingiurie ma condannato per il colpo recato al ragazzo. Fabri Fibra se l’è cavata quindi con un risarcimento pari alla cifra di mille euro più le spese processuali che ammontano ad altri mille. Questa volta le scuse non sono bastate: la prossima volta probabilmente Fibra ci penserà “duemila” volte prima di accettare stupide provocazioni.