Nuovo estratto dall’album di Dargen D’Amico “Vivere Aiuta A Non Morire”.

Il nuovo singolo di Dargen D’Amico con Fedez e Mistico si intitola ‘Bocciofili’ ed è dedicato a tutti quelli che amano le bocce, ma non a quelle che se la tirano!

Parliamo sempre di hip hop italiano, ma il protagonista del nostro articolo è Dargen D’Amico.

Per l’ennesimo pezzo estratto dall’album ‘Vivere aiuta a non morire’ il rapper milanese si è avvalso della partecipazione di Fedez e Mistico.

Finalmente online il video di Bocciofili | WorldRap Il portale italiano del RapFinalmente online il video di Bocciofili | WorldRap Il portale italiano del Rap

In realtà ‘Bocciofili‘ è il rifacimento di un brano dello stesso Mistico, chiamato ‘Esci le bocce’, ed è facile capire a quali bocce si riferiscano anche senza sentire tutto il testo della canzone.

Per esempio: “Mettimi questi meloni in mano” ed “esci quelle bocce che le voglio” sono le due frasi che compongono il ritornello, ma tutta la canzone è accompagnata da un testo decisamente niente male e alquanto orecchiabile.

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Non è il solito rap che conosciamo ma a quanto pare il nuovo Tormentone dell’estate in poche ore ha raggiunto già un notevole numero di visualizzazioni.

Naturalmente il contributo del noto Rap Milanese Fedez fa la sua parte nel successo, che riesce sempre a trovare il modo di rendere un pezzo in qualcosa di speciale, come in questo caso che trasforma un pezzo decisamente Trash in qualcosa di eccezzionale dopotutto ragazzi la classe non è acqua giusto ?

Official Video:

Voi che dite ragazzi sarà questo il tormentone piu cliccato dell’estate 2013 ? Spetta solo a voi deciderlo…

TESTO:

Dargen D’Amico – Bocciofili testo

Fai come l’ortolano
Fai come l’ortolano
Fai come l’ortolano
Fai come l’ortolano… ano… ano…

Quando ti vedo vado fuori di testa e sbrago
prima ti bacio e poi ti spiego il perché
oh mamma masciarona oh mamma madonna
oh mamma ma tocco con mano come Maradona
tu sei una fuori classe nel ballo sulle casse
fai l’onda con la schiena, catalizzi la scena
la luna ci abbandona e il sole ci incorona
il mattino ti dona mostra quanto sei bona

Mettimi questi meloni in mano, fai come l’ortolano
che non ne posso più di andare piano
esci quelle bocce che le voglio cospargere con l’olio
ho voglia di svuotarmi il portafoglio

Mettimi questi meloni in mano, fai come l’ortolano
che non ne posso più di andare piano
esci quelle bocce che le voglio cospargere con l’olio
ho voglia di svuotarmi il portafoglio

Entro nel locale e loro sono lì con te
mi guardano con gli occhi di chi vuole un tete-a-tete
mi chiedo se c’è un corso di danza per deccoletè
perché le tue tette ballano molto meglio di te
rime per metà serie e per metaforiche
tra meloni di plastiche e verdure macrobiotiche
guarda che capisco le esigenze fisiologiche
non giri mezza nuda hai le tette claustrofobiche
bevi un cocktail che tutto passa
ma non sono come gli altri sono sensibilissimo
ti vedi brutta ti vedi grassa?
non ti preoccupare ci vedi benissimo

Mettimi questi meloni in mano, fai come l’ortolano
che non ne posso più di andare piano
esci quelle bocce che le voglio cospargere con l’olio
ho voglia di svuotarmi il portafoglio

Mettimi questi meloni in mano, fai come l’ortolano
che non ne posso più di andare piano
esci quelle bocce che le voglio cospargere con l’olio
ho voglia di svuotarmi il portafoglio

Sia quando parli sia quando balli
hai la folla intorno come in combattimenti dei galli
e se mi fissi a lungo tiro dentro la pancia
e se mi chiedi il peso, mento, falso in bilancia
ciao sono entrato in lista perché conosco il barista
ma se ne versa un altro mostro la mia dieta in pista
di sobrio ho solo il vestito, non saprei centrare un buco
andiamo a letto con l’aiuto delle mappe di Google

Mettimi questi meloni in mano, fai come l’ortolano
che non ne posso più di andare piano
esci quelle bocce che le voglio cospargere con l’olio
ho voglia di svuotarmi il portafoglio

Mettimi questi meloni in mano, fai come l’ortolano
che non ne posso più di andare piano
esci quelle bocce che le voglio cospargere con l’olio
ho voglia di svuotarmi il portafoglio

E se davvero non ti piaccio
berremo fino al punto che
ti sembrerò Gabriel Garko
e tu mi sembrerai Belen
e se i meloni non li esci
e la patana men che mai
ridammi subiti i mie cashi
ci pagherò il canone rai.