Diversi ma complementari, i loro “stili si fondono in maniera perfetta”: queste le parole dei due giovani rapper romani LowLow & Mostro che negli ultimi tempi sono entrati con “prepotenza” all’interno della scena rap italiana grazie soprattutto all’album “Scusate per il sangue”. Un titolo forte, un titolo che rappresenta la loro attitudine: “Sangue come violenza, dolore e Vendetta”. La loro ottima e ricorrente capacità di sintesi nel rispondere dà spazio a molteplici interpretazioni: potrebbe far pensare a giovani violenti e assetati di vendetta, alla violenza verbale, alla violenza musicale, alla violenza nella stesura dei testi o addirittura potrebbe raffigurare un modo di rappresentare la società di oggi dove dolore e violenza si incontrano. Ognuno la pensi come vuole, forse era proprio questo l’obiettivo di LowLow e Mostro, restare vaghi nelle risposte per dare spazio alla fantasia dei propri fan. Ma questo non lo sapremo mai…

 

Ecco l’intervista integrale di LowLow & Mostro:

LowLow & Mostro

  • D: “Scusate per il sangue” nella sua prima settimana ha esordito al nono posto della classifica “Fimi”: vi aspettavate un risultato del genere?
  •  R: E’ un risultata straordinario considerando che siamo arrivati solo con le copie digitale. Inoltre siamo esorditi prima in classifica generale di iTunes (https://itunes.apple.com/it/album/scusate-per-il-sangue/id904300741)  e Google Play.

LowLow & Mostro

  • D: Nelle vostre tracce la parola “sangue” è molto ricorrente e di fatto l’Album si chiama “Scusate per il sangue”. Che significato date a questa frase?
  • R: E’ un modo per rappresentare la nostra attitudine. Sangue come violenza, dolore e vendetta.

LowLow & Mostro

  • D: Lavorare in coppia è differente dal farlo da solista ed infatti non tutti ce la fanno. In che modo riuscite a “funzionare” bene insieme? Nella scrittura dei testi c’è una collaborazione o a lavoro fatto unite e confrontate le varie strofe componendo le tracce?
  • R: Abbiamo scritto alcune strofe a 4 mani come ad esempio la terza de l’ origine del male. Scriviamo in maniera diversa ma i nostri stili si fondono in maniera perfetta.

LowLow & Mostro

  • D: Ogni fan ha un brano preferito. Se doveste essere fan di voi stessi, quale sarebbe il vostro pezzo preferito? A quale traccia vi sentite più legati e perché?
  • R: Scusate per il sangue. Perchè è la nostra storia.

LowLow

  • D: Nella canzone “Scusate per il sangue” ringrazi Tarek, Gem, MadMan Secco e la Honiro per l’opportunità che ti hanno dato facendoti crescere artisticamente. Dichiari inoltre che “puoi solo risalire dopo aver toccato il fondo” ed infatti grazie al rap e al tuo talento ce l’hai fatta. Quando e perché hai toccato il fondo?
  • R: Durante la stesura dell ep ,sono cambiate molte cose di botto nella mia vita ,l’ allontanarmi da alcune situazioni
    e lo scrivere ossessivamente per il nuovo lavoro mi hanno sbloccato,ora mi sento bene come mai sono stato prima e i risultati mi sembra si vedano

LowLow & Mostro

  • D: Cosa è cambiato dal passaggio dalla scena underground romana al raggiungimento di una notevole visibilità nazionale? Entrati nel giro di pochi mesi con “prepotenza” in questa realtà, sapreste dirmi come vi sentite ad essere “famosi”?
  • R: Noi non siamo cambiati. è cambiato solo il modo in cui ci guarda la gente.

LowLow & Mostro

  • D: Oltre alla vostra reciproca e costante collaborazione, entrambi avete lavorato con personalità affermate nella scena rap italiana come MadMan, Gemitaiz, Sercho e altri. Con quale grande personaggio della realtà rap italiana vi piacerebbe collaborare?
  • R: Abbiamo i nostri idoli come tutti, ma ci piace tenerci vaghi sui nomi.

LowLow & Mostro

  • D: “Scusate per le troppe domande, sono un giornalista e non una guardia” quindi vorrei porvi un’ultima ma necessaria domanda: quali sono i vostri progetti futuri e i vostri prossimi obiettivi?
  • R: L’ep ha avuto un successo straordinario quindi abbiamo l’intenzione di cavalcare l’onda ma non possiamo ancora svelarvi niente. Grazie del tempo dedicato.