La scorsa settimana abbiamo pubblicato un’intervista dove l’ex bodyguard, Myron Williams, ha dichiarato che Eminem doveva essere ucciso

Oggi dichiara:

“l’ultima volta che ho visto Eminem è stato quando avevamo le mani sulle pistole, l’ultima volta che l’ho visto. Avevamo le nostre mani sulle nostre pistole, davvero. Ecco come è finita con Eminem. Sai cosa è divertente? che la sua era la stessa che ho fatto registrare per Eminem. Infatti lui non aveva soldi in quel momento e ho pagato io affinché venisse registrata.”

 

Non entra nei particolari perché pubblicherà un libro “Shady bizzness: life as marshall mather’s bodyguard in an industry of paper gangsters – affari di shady; la vita come bodyguard di marshall mathers nell’industria dei finti gangsters”

 

“tutto per soldi, è iniziato come un incomprensione  ed il discorso è finito sui soldi. Quel giorno che ci incontrammo, la mia pistola era carica. Non avevo intenzione sul provare di fare qualcosa a lui ma sapevo come poteva diventare questo ragazzo (Eminem). Cercavo di risolvera in maniera pacifica. La domanda che mi facevo era: “era carica?”. Dovevo dimostrare di essere più grande ed ero la persona più matura in quel momento. Gli ho detto: ” ti voglio bene come un fratello, e non volevo che finisse così, ma dobbiamo risolverla in un modo diverso”. Lui sapeva che aveva superato la linea. Nonostante quello, continuo a perdonarlo. Anche se come lo perdono, posso toglierlo di mezzo”

Parole forti. che ne pensate? commentate